lunedì 29 maggio 2017

PILLOLE DI CHINA E CELLULOIDE: Fantastic voyage

Lo consiglio vivamente, soprattutto se avete avuto una giornata con forte carenza d'intrattenimento nerd-affettivo.
Questo è uno di quei capisaldi della fantascienza classica che non si può mettere in discussione in termini di innovazione e carattere stilistico. Per intenderci.. per chi come me era abituato ai "lunedifilm" degli inizi degli anni '80, questo viaggio allucinate e perfettamente credibile rispondeva a tutti i requisiti di divertimento richiesti anche se per l'epoca era vecchio di vent'anni.
E poi, c'è Raquel Welch che galleggia fra le piastrine dell'arteria carotide...
E solo questo merita la vostra curiosità.




lunedì 22 maggio 2017

AGENDA 25: DK ed Eva

Al collegio del pomeriggio!

L'OCCHIO DELL'ARCHITETTO-OS2

Cortometraggio animato realizzato alla fine degli anni '90 come demo promozionale per conto di OS2 -studio di grafica pubblicitaria della mia città. Per il montaggio e il 3D ci si è avvalsi della collaborazione di Vincenzo Miccichè.

video

A seguire gli storyboard...










sabato 20 maggio 2017

ORIGINI-Seconda parte


qui trovate le prime pagine del volume e una piccola spiegazione del contenuto.









Anni fa discutendo di pittura, con altri amici artisti, ci siamo soffermati a dibattere su cosa può essere definito tale e cosa no. Dopo accese diatribe e acclarate frasi, quello che mi è rimasto impresso nella mente riguardava la non facilità di questo medium espressivo. In pratica, la pittura deve essere difficile e si deve in qualche forma vedere questo processo tortuoso di stratificazione e di passaggi cromatici che metti giù con sofferenza e dolore. Più volte ho notato come altri pittori con molta velocità ottengono un effetto immediato e che per lo più, funziona per chi fruisce delle loro opere. Nel mio caso, negli anni ho capito che il percorso più facile è anche il più ovvio e il più superficiale ed è per evitare questo che stratifico e sovrappongo materia e colore: per non rendere banale la pittura. 


lunedì 15 maggio 2017

DAL REALE ALL'ASTRAZIONE: Jessica Chifari VC A.S. 2013/14



PILLOLE DI CHINA E CELLULOIDE: The Pawnbroker

Sono varie le ragioni per cui andrebbe rivisto questo film. Ve ne dico almeno due. La prima e che è di Sidney Lumet, regista statunitense capace di creare atmosfere uniche e caratterizzanti una storia metropolitana e sporca come questa. La seconda per la straordinaria prova d'attore di Rod Steiger che fa pensare, in questa sua interpretazione a Primo Levi e all'angoscia di festeggiare, in una data particolare, l'anniversario del giorno in cui non si è morti!






domenica 14 maggio 2017

Progetto Didattico : DAL REALE ALL'ASTRAZIONE-Ricomposizione modulare

Copia fatta dalla bravissima Malia Ventimiglia, della IIIE nell'A.S. 2015/16


Tratteggio unidirezionale e obliquo e seconda fase di scomposizione e ricomposizione modulare.

Questo esercizio serve, al terzo anno del corso Progettazione Grafica e Pittorica, della sezione Arti Figurative,  a stimolare l'osservazione e l'immaginazione e a trovare nuove configurazioni e nuovi rapporti tra figura e sfondo.
E' un metodo semplice per ideare disegni, usando forme già esistenti e nello stesso tempo moltiplicando le proprie possibilità grafiche in combinazioni sempre più articolate.

Il tutto, quando hai delle buone conoscenze tecniche di base.

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 A seguire altri esempi di ricomposizioni modulari figurative e astratte del resto della classe.





venerdì 12 maggio 2017

PILLOLE DI CHINA E CELLULOIDE: David Prometheus

Il personaggio sicuramente più interessante del film di Ridley Scott è l'androide David.
Per me è lui il vero Prometeo della storia che il regista propone come prequel della saga di Alien.
E' il robot che gioca con la vita e sperimenta la conoscenza e lo fa a qualsiasi costo.