venerdì 11 settembre 2015

J. D. SALINGER

Appena finito di vedere un doc-film su J.D. Salinger e nei titoli di coda scopro che alcune opere inedite verranno pubblicate, tra il 2015 e il 2020. Si prefigura un bello scossone per l'ambiente letterario americano e ancor più si immagina un' integrazione al giovane Holden. Questa figura atipica ha un fascino indescrivibile, almeno per me, per questa sua capacità di autoesclusione volontaria da tutto quello che riguarda, successo, fama e riconoscimenti artistici. Per lui scrivere aveva una funzione pragmatica e concreta, organizzata come esercizio quotidiano e costante per raggiungere quella che i buddisti semplicemente chiamano felicità.
Se si pensa alla "violazione dell'umanità" a cui ha dovuto assistere negli anni della Seconda Guerra Mondiale forse si può soltanto immaginare un' ipotesi di misantropia cronica...
Ma Salinger era più complesso di così!





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